FORMAZIONE
Guide outdoor
ADVENTURE TRAVEL / TURISMO ATTIVO
Premessa sulla traduzione: l’associazione statunitense ATTA –Adventure Travel Trade Association – identifica chi accompagna turisti che viaggiano a piedi, in kayak, in bicicletta, a cavallo, ecc. come “Adventure Travel Tour Leaders/Guides”.
In italiano la dicitura “Adventure Travel” può essere tradotta come turismo attivo, turismo outdoor, turismo o viaggi d’avventura.
In tutti i casi, si parla di turismo, non di sport adrenalinico.
Per quanto riguarda ActiveItaly, riteniamo che il termine da usare sia turismo attivo, come da nostra definizione che riportiamo:
“Attivo e sostenibile è il turismo che coniuga attività fisica o sportiva di qualsiasi livello di difficoltà con l’esperienza di viaggio, la conoscenza e cura per il territorio attraversato, la sua cultura e le persone che vi risiedono, migliorando la condizione psico-fisica dei partecipanti e della vita delle comunità coinvolte.”
Chi accompagna questi turisti, in italiano, invece, è identificabile come guida ambientale-escursionistica, guida cicloturistica, guida mtb, guida equestre, guida kayak, etc oppure, sotto un cappello più ampio, guida outdoor, che sarà di base il termine che utilizzeremo noi in traduzione.
In altre paesi europei, tale figura viene identificata come animatore o accompagnatore outdoor.
Introduzione
Il turismo attivo è cresciuto rapidamente negli ultimi decenni con circa 4 viaggiatori su 10 provenienti dall’Europa e dall’America che incorporano un’attività fisica soft all’ attività principale del viaggio.
Questa rapida crescita ha portato ad un aumento della domanda di guide outdoor e, a sua volta, alla necessità di qualifiche e standard di prestazione accessibili, chiari e universali sia per le guide turistiche che di guide outdoor.
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Le guide outdoor sono essenziali per creare esperienze di viaggio professionali, responsabili e memorabili. Gestiscono la sicurezza e il rischio e garantiscono la qualità complessiva dell’esperienza
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Per molti clienti, le guide sono il loro principale punto di contatto durante il viaggio verso una destinazione
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Le guide si occupano dei bisogni e degli interessi delle comunità e degli ecosistemi in cui si svolge il viaggio e hanno la responsabilità di garantire che i potenziali impatti negativi siano ridotti al minimo
Standard e Qualifiche
Linee guida, certificazioni e standard attualmente disponibili
Linee guida
Ci sono una serie di importanti linee guida, certificazioni e standard attualmente disponibili per le guide, come ad esempio quelle sviluppate da organizzazioni come
l’International Organization for Standardization (ISO),
The Leave No Trace Center for Outdoor Ethics e
il programma di certificazione Interpretive Guide del National Association for Interpretation.
L’Adventure Travel Guide Standard (ATGS) serve a completare e rafforzare tutti questi sistemi, tuttavia le linee guida riviste e le raccomandazioni qui presentate, pur basandosi su elementi di sistemi esistenti, si concentrano specificamente sui ruoli e le responsabilità delle guide di adventure travel.
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Un numero crescente di destinazioni, come il Sudafrica, il Costa Rica e il Brasile hanno sviluppato standard e, in alcuni casi, regolamenti che specificano le competenze necessarie per ottenere la certificazione come guida outdoor.
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Inoltre, esistono, in molte destinazioni, associazioni di guide che possono fornire la propria formazione e standard di funzionamento per attività specifiche.
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Infine, in molti casi, vengono stabilite linee guida per le attività attive in modo informale a livello locale e non sono soggetti a standard o programmi di certificazione riconosciuti a livello mondiale.
È importante notare che dal 2008 l’International Organization for Standardization (ISO) ha portato avanti uno sforzo correlato per emettere standard specifici per il turismo attivo e al momento della stesura di questo documento ci sono 4 standard ISO relativi al turismo attivo:
L’ ATGS e l’ISO svolgono ruoli separati nel settore viaggio d’avventura.
L’ ATGS è scritto per coprire un set di competenze molto più ampio richiesto per diventare guida outdoor ed è facile da usare sia per i principianti che per i professionisti.
L’ISO è più applicato nello sviluppo di protocolli per i governi e affinché le aziende aderiscano a tali protocolli.
IL RUOLO DELLE GUIDE OUTDOOR
Nel corso della storia, gli esseri umani hanno fatto affidamento sulle guide per essere accompagnati in sicurezza da un luogo all’altro attraverso un territorio sconosciuto.
Oggi, le guide outdoor svolgono molti ruoli aggiuntivi nei servizi che forniscono ai viaggiatori e visitatori.
Le guide non solo aiutano i clienti a raggiungere una destinazione, ma facilitano l’immersione nella sua natura e storia culturale. Sono responsabili di affrontare le questioni sociali, ambientali, di sicurezza e sanitarie nei loro servizi.
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Il ruolo di una guida comporta l’accompagnamento dei clienti in viaggi trasformativi, durante i quali possono sperimentare nuove attività e sfide, sia a livello fisico che emotivo
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Per affrontare questi cambiamenti e riconoscere le molteplici abilità che una guida outdoor professionista deve possedere, al fine di svolgere servizi da guida di alta qualità, il gruppo di lavoro ATGS ha identificato responsabilità e competenze
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3 principali responsabilità (sostenibilità, sicurezza e gestione dei rischi, competenze tecniche) e 5 competenze chiave delle guide outdoor, come riepilogato di seguito e dettagliato nelle seguenti sezioni dell’ ATGS.
Le 3 Responsabilità
Il turismo attivo dipende da comunità, ecosistemi e paesaggi vibranti e resilienti. I partecipanti al turismo attivo si aspettano di svolgere attività in luoghi protetti dagli impatti sociali e ambientali negativi e che il loro contributo all’economia locale favorisca tale obiettivo. Di conseguenza, le guide outdoor rivestono un ruolo fondamentale nella salvaguardia della sostenibilità ambientale, sociale ed economica delle comunità e degli ecosistemi in cui si svolgono le attività di guida e le relative avventure
Nel turismo attivo sono presenti rischi intrinseci. Le guide outdoor devono essere formate per ridurre al minimo i rischi e garantire la sicurezza dei partecipanti, dei partner locali e delle comunità. Inoltre, le guide outdoor devono essere adeguatamente preparate al Primo Soccorso e ai protocolli di risposta agli incidenti, in conformità con i requisiti del datore di lavoro, dell’attività e della destinazione.
Il viaggio può avere un impatto sia positivo che negativo sulle destinazioni. Sebbene il turismo contribuisca in modo significativo alle economie locali, le crescenti minacce e gli effetti del cambiamento climatico hanno messo in discussione l’atto stesso del viaggiare per svago. Stiamo entrando in un’era in cui viaggiare solo per divertimento è considerato insufficiente e, di conseguenza, il viaggio deve perseguire uno scopo più elevato.
Allo stesso tempo, le aspettative dei partecipanti riguardo alla qualità dei servizi e delle esperienze si sono elevate, anche grazie alla disponibilità di informazioni online sulle possibili attività di avventura e ai sistemi di recensione dei partecipanti. Queste considerazioni relative al servizio clienti nel turismo attivo, unite alla crescente enfasi sulla condivisione di esperienze significative, hanno ampliato le responsabilità delle guide e il loro ruolo nel soddisfare le aspettative dei partecipanti.
LE 5 COMPETENZE PRINCIPALI DELLE GUIDE OUTDOOR
Per adempiere a queste tre responsabilità fondamentali, una guida outdoor deve possedere specifiche competenze e titoli di studio. Il turismo attivo è estremamente diverso in termini di geografia, contesto culturale e tipi di attività. Le seguenti cinque competenze sono state identificate da guide ed esperti del turismo attivo in tutto il mondo come essenziali per questo genere di guide, indipendentemente dalla geografia o dalle attività.
COME APPLICARE ED UTILIZZARE LE ATGS
Nel tentativo di riunire le diverse competenze di una guida outdoor in un unico documento integrato, nel 2015 l’Adventure Travel Trade Association (ATTA) ha convocato il gruppo di lavoro Adventure Travel Guide Standard – ATGS per sviluppare uno standard completo per le guide outdoor.
L’ATGS è stato redatto per la prima volta tra novembre 2014 e dicembre 2015 da un gruppo di professionisti del settore provenienti da 16 paesi, tra cui guide, proprietari di aziende e operatori turistici, ed è ora gestito da un Consiglio di Governance composto interamente da volontari – Governance Board-
Il primo ATGS è stato pubblicato nel febbraio 2016 e, secondo le linee guida, deve essere rivisto e aggiornato ogni 5 anni, prima dal Consiglio di Governance dell’ATGS e poi attraverso un periodo di consultazione pubblica.
Questa è la seconda versione, revisionata tra agosto 2019 e ottobre 2020 e resa pubblica a novembre 2021. Questa versione amplia le basi della prima e include informazioni aggiornate sui protocolli di biosicurezza, sulle pratiche di sostenibilità e altri aspetti.
L’ATGS è uno strumento e una risorsa da utilizzare da parte delle guide di viaggi attivi, degli operatori di viaggi outdoor e di altre entità interessate alla qualità e sostenibilità dei servizi di guida.
Principalmente, questo strumento è progettato per consentire alle guide outdoor di valutare le proprie competenze, identificare i propri punti di forza e di debolezza; può anche essere utile per gli operatori di viaggi attivi per valutare le competenze delle proprie guide e la necessità di programmi di formazione e opportunità di sviluppo professionale.
L’ATGS non è applicato o regolamentato in alcun modo dal Consiglio di Governance dell’ATGS, dall’Adventure Travel Trade Association o da qualsiasi altra organizzazione.
Governi, gestori di destinazioni (DMO) e titolari di aziende possono fare riferimento all’ATGS per valutare la qualità e le prestazioni delle proprie guide e determinare programmi di formazione e sviluppo professionale adeguati.
Associazioni di guide e governi possono scegliere di creare regolamenti propri basati sull’ATGS; questo documento non è concepito né dovrebbe essere utilizzato per sostituire regolamenti locali o nazionali.
Il turismo attivo rappresenta un settore di crescente importanza in un mondo in rapido cambiamento, dove il turismo è sempre più messo in discussione.
L’intersezione tra guide e partecipanti impegnati in attività di avventura, in un contesto di rischi crescenti legati ai cambiamenti climatici, ai rischi sanitari globalizzati e alle condizioni sociali imprevedibili, richiede guide di viaggi avventura altamente qualificate.
Questo è l’obiettivo finale di questo documento.
